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mercoledì 22 Maggio 2024

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Ospite di Paolo D’Andria in Driving – Walter Celi

Walter Celi è un polistrumentista, cantante e songwriter pugliese nelle cui vene scorre sangue italiano, greco ed etiope, origini che risuonano nel suo songwriting meticcio, un suono personale dove innumerevoli influenze dialogano con grande naturalezza. Una poetica della strada che pesca a piene mani da rhythm and blues, soul e cantautorato italiano anni ‘70 e che ritrova la sua strada in una dedizione religiosa verso il palco e una grande passione per la componente live.

Walter Celi si diploma in percussioni al conservatorio di Bari nel 2013. Negli anni successivi, suona per numerosi progetti musicali in Italia e all’estero. Nel 2017 incide il suo primo album Lost in the Womb of the Night a cui seguirà il secondo disco Blend (uscito il 15 ottobre 2019) uscito per XO La Factory in collaborazione con Puglia Sounds. Negli anni ha ricevuto vari riconoscimenti di livello nazionale, fra cui l’Arezzo Wave 2018, il Premio Mimmo Bucci della città di Bari al quale è seguito un tour di sessanta date tra cui il palco del Primo Maggio di Roma 2019 e altri festival nazionali. Nel 2019 il circuito Keep On Live lo ha premiato con il titolo di Best Performer. Il 24 settembre 2021 pubblica She’s Back, il suo terzo album a cui segue un tour italiano. Rolling Stone Italia lo sceglie come artista soul italiano dell’anno all’interno del contest Cafè Unplugged. Dopo aver collezionato più di 150 concerti e aver viaggiato numerose volte in tutta Italia con la sua musica, Walter decide nell’estate 2023 di far conoscere la sua musica all’estero, suonando in diverse venue tra Germania e Inghilterra.

IL BUIO, il nuovo singolo dove il polistrumentista barese predilige atmosfere malinconiche e arrangiamenti minimali. Registrato in presa diretta con qualche piccola sovraincisione IL BUIO è un brano emotivamnete carico dove l’artista esorcizza la fine di un amore, abbandonandosi a ricordi e divagazioni della mente.

«Ero in studio di registrazione per fare dei provini, ho chiesto al fonico di lasciarmi solo, al buio, mi sono seduto al pianoforte e la canzone è uscita da sola. L’ho lasciata così come la sentite, con tutte le sue imperfezioni, perchè volevo uscisse fuori l’urgenza. Era qualcosa che dovevo lasciar andare in quel preciso momento.»

Questa l’intervista di Paolo D’Andria in Driving