FREQUENZA 96.5 MHZ

domenica 21 Aprile 2024

FREQUENZA 96.500 MHZ

domenica 21 Aprile 2024

Sta per essere ultimato il Documento strategico del commercio. Un metodo di lavoro nuovo, che ha visto lavorare insieme amministrazione comunale e associazioni dei commercianti.

Obiettivo creare un piano che interessa il settore del commercio cittadino in tutte le sue sfaccettature: dai mercati rionali, all’apertura di nuove attività. Il 15 febbraio scorso a Palazzo di Città si è tenuta la Commissione Consiliare Attività Produttive per discutere in merito alla chiusura del percorso durato un anno.

Il servizio di Valentina Castellaneta

Tra le associazioni dei commercianti Confcommercio resta scettica.

Le nuove aperture non ce la fanno a compensare le chiusure (rispetto all’anno precedente, al terzo trimestre 2023: + 309 chiusure a fronte di – 122 aperture); chiudono  soprattutto le attività tradizionali del commercio di vicinato  – abbigliamento,  giocattoli, libri,  oggettistica-  che sino a qualche tempo fa costituivano la ricchezza e la varietà dell’offerta commerciale del capoluogo e soprattutto del Borgo.  Sopravvivono, gli alimentari, i  servizi (telefonia e informatica) ed i pubblici  esercizi, ma lentamente chiudono  molte delle attività attorno alle quali si animava la vita del commercio tarantino  nelle principali aree commerciali e  che rappresentavano posti di lavoro, luoghi di socialità.  

In alcune zone del  Borgo di Taranto,   i  locali, ormai sfitti e da tempo lasciati al degrado,  contribuiscono all’abbandono di  strade che sino a non molti anni fa pullulavano di vita. La sicurezza urbana,  in alcune zone più periferiche e degradate del Borgo,   non è più una certezza. Molte giovani famiglie negli ultimi anni sono migrate nelle periferie cittadine, se non addirittura nei comuni limitrofi, semmai meno attrattivi, ma più serviti e vivibili .  

«Una situazione – hanno scritto in una nota – che ha contribuito non poco a deteriorare  i rapporti con la  Amministrazione Melucci che, malgrado le reiterate sollecitazioni e richieste di aiuto, non ha definito  un piano  di contrasto  al fenomeno della desertificazione commerciale».

Questa la proposta di Confcommercio Taranto, con il direttore Tullio Mancino, ospite di Marina Luzzi in Buongiorno Taranto

Nella nota stampa Confcommercio fa riferimento alla variante urbanistica del comparto 32 «che – scrive la confederazione – aprirebbe la strada agli investimenti privati ed alle speculazioni edilizie».

Di cosa si tratta lo abbiamo chiesto a Fabio Venere giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno