Nessuna sicurezza sul futuro e sugli stipendi. La riunione che si è tenuta ieri al Sepac non è servita a fare chiarezza sul futuro della cittadella della Carità come si sperava. Al centro della discussione della task force regionale per l’occupazione, c’erano la salvaguardia della continuità assistenziale e, soprattutto, la tutela dei 160 posti di lavoro.
Presenti al tavolo non solo i sindacati, ma anche Soave Sanità del gruppo Neuromed, l’Asl e i politici che in questi mesi hanno seguito la vertenza.
Mentre i sindacati chiedono il commissariamento della struttura sanitaria, l’unica speranza l’ha data l’Asl che ha promesso di provvedere al pagamento della fatture di cui la Cittadella è titolare.