L’annuncio del camerlengo Farrell da Casa Santa Marta: il Pontefice: “Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Chiesa”
“La sua vita tutta intera – ha detto il camerlengo – è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati.
Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino”.
Nel suo ultimo Angelus, quello della Pasqua, che è anche stata la sua ultima apparizione pubblica il Papa sembrava aver lasciato una e vera eredità. Un avvertimento ai popoli della terra.
Francesco affacciato dalla Loggia delle Benedizioni aveva benedetto il suo popolo e nel testo, letto dal maestro delle Celebrazioni liturgiche Ravelli, l’appello per il cessate il fuoco a Gaza e per la pace in Ucraina e l’invito a sostenere la popolazione del Myanmar colpita dal sisma.