le paure, le speranze, ma anche le contraddizioni del mondo operaio nell’ex ilva di Taranto. E poi i “doppiolavoristi” e le accuse mosse ai lavoratori in protesta da una parte della città.
C’è questo e molto altro nel racconto di Mino Fabiani, dipendente della fabbrica che da oltre 20 anni combatte con lo spettro della chiusura e un futuro sempre appeso ad un filo. La lotta per il diritto al lavoro si scontra con la rassegnazione che coinvolge famiglie e tutta una comunità sempre più divisa e preoccupata