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mercoledì 24 Giugno 2026
Moscati e ipotesi secondo Pronto Soccorso

All’ospedale Moscati di Taranto è stato introdotto un nuovo dispositivo per la toracoscopia, una tecnologia che consente diagnosi più accurate e tempestive delle patologie polmonari. Un passo avanti importante per la struttura del rione Paolo VI, che continua a potenziare i propri servizi diagnostici.

Parallelamente, nelle ultime ore è tornata al centro dell’attenzione un’altra questione: la possibilità di riaprire un secondo Pronto Soccorso in città. Il tema è stato rilanciato dal deputato Dario Iaia, intervenuto in collegamento per commentare l’ipotesi avanzata dal commissario dell’ASL, Colacicco.

La proposta nasce dalle gravi problematiche che vive il Pronto soccorso del Santissima Annunziata, l’unico attivo a Taranto e per parte della provincia, spesso in sovraccarico. Le difficoltà sono accentuate dalla carenza di personale della guardia medica e dalla diminuzione dei medici di famiglia. Elementi che spingono molti cittadini a rivolgersi direttamente al primo intervento.

Secondo Iaia, la riapertura del Pronto Soccorso del Moscati – operativo fino al 2016 – potrebbe rappresentare una risposta concreta alle esigenze della popolazione, almeno fino all’apertura del nuovo ospedale San Cataldo. L’ipotesi, ha spiegato, andrebbe valutata anche in funzione di un possibile ampliamento dei servizi sanitari offerti nella struttura del Paolo VI.

Il dibattito resta aperto e coinvolge istituzioni, operatori sanitari e cittadini, in un momento in cui la domanda di assistenza continua a crescere e la rete ospedaliera è chiamata a trovare soluzioni sostenibili e tempestive.