Il curvone di San Vito, uno dei tratti più frequentati della litoranea tarantina, è sempre più esposto al rischio di cedimento. Le mareggiate invernali continuano a erodere la costa, portando via scogli e porzioni di manto stradale, e mettendo in allarme i residenti delle ville circostanti. La zona, che costeggia via Faro e si trova nei pressi dello Yachting Club, è da anni soggetta a un arretramento costante della linea di costa, ma negli ultimi mesi la situazione è peggiorata in modo evidente.
A monitorare il fenomeno è la Pro Loco di San Vito, guidata da Ylenia Gallo, che da tempo sollecita interventi strutturali. Una delegazione dell’associazione ha incontrato la Commissione Assetto del Territorio per presentare richieste precise, sottolineando la pericolosità del tratto: qui transitano auto, autobus e mezzi pesanti, compresi quelli della Marina Militare. Un flusso veicolare intenso che rende ancora più urgente la messa in sicurezza.
Il problema non riguarda solo San Vito. In Puglia, oltre il 53% delle coste basse e sabbiose è interessato da erosione, una percentuale superiore alla media nazionale. Taranto, in particolare, registra una perdita storica significativa di tratti costieri.
L’assessore all’Urbanistica del Comune di Taranto, Giovanni Patronelli, ha comunicato sui social di aver effettuato diversi sopralluoghi negli ultimi giorni, annunciando la volontà di avviare un percorso per mettere in sicurezza i tratti più critici. Nel frattempo, la Regione Puglia ha approvato i primi interventi finanziati dal programma FESR-FSE 2021-2027, destinando circa 16 milioni di euro a opere immediatamente cantierabili per proteggere spiagge, litorali e infrastrutture.
Secondo la Pro Loco, una delle soluzioni potrebbe essere l’installazione di frangiflutti, insieme a interventi di consolidamento della costa. Ma la priorità, ribadiscono, è accelerare la progettazione per intercettare i fondi regionali disponibili.
Il mare continua a erodere, giorno dopo giorno. E per San Vito il tempo utile per intervenire si sta assottigliando.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta