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domenica 15 Febbraio 2026
I Carmina Burana risuonano a Taranto

Il Taranto Opera Festival torna a sorprendere con uno degli appuntamenti più attesi della stagione 2025-2026. Sabato 15 febbraio, la Concattedrale Gran Madre di Dio ospiterà due spettacoli dei Carmina Burana, la celebre cantata scenica di Carl Orff che, a quasi un secolo dalla sua composizione, continua a esercitare un fascino magnetico.

La scelta della location non è casuale: la Concattedrale, con la sua acustica imponente e la sua architettura essenziale, amplifica la forza arcaica della partitura. Ogni colpo di percussione, ogni coro, ogni sussurro diventa un’onda sonora che attraversa lo spazio e avvolge il pubblico.

Per questa edizione è stata scelta la versione per soli, coro, due pianoforti e percussioni, una forma più asciutta rispetto all’orchestrazione tradizionale, ma capace di esaltare la natura primitiva e rituale della scrittura di Orff. «È una versione che mette in primo piano l’energia pura del coro», spiega il direttore artistico Paolo Cuccaro, intervenuto in collegamento durante la trasmissione. «La potenza ritmica e la fisicità della musica emergono con ancora più chiarezza».

Sul palco si esibiranno due ensemble riuniti per l’occasione: il Coro Città di Roma e il Coro Tarenti Cantores, diretti dal maestro Mauro Marchetti. Una collaborazione che conferma la volontà del Festival di creare ponti artistici tra territori e realtà musicali diverse.

Cuccaro ha voluto ringraziare anche Don Ciro Alabrese, che ogni anno accoglie il Festival nella Concattedrale con grande disponibilità. «È uno spazio che dona alla musica una dimensione emotiva unica», ha sottolineato. «Qui i Carmina Burana risuonano con una forza quasi ancestrale».

Il Taranto Opera Festival, guidato dal direttore generale Pierpaolo De Padova e dal casting director Ugo Tarquini, continua così a portare in città produzioni di altissimo livello, contribuendo alla crescita culturale del territorio. «Ogni appuntamento è un atto d’amore verso Taranto», ha ricordato Cuccaro. «Mettiamo cura, attenzione e passione in ogni dettaglio».

I due spettacoli sono previsti alle ore 16:00 e ore 21:00. Un’occasione rara per vivere una delle pagine più iconiche del Novecento musicale in un luogo che ne amplifica la potenza e il mistero.