A Lama continuano le segnalazioni riguardo ai nuovi marciapiedi realizzati nell’ambito dei lavori per la linea BRT. Nonostante l’avanzamento del cantiere, i percorsi pedonali risultano ancora privi degli scivoli necessari per garantire l’accessibilità a persone con disabilità, anziani e famiglie con passeggini.
La denuncia arriva da Vittoria Marinelli, cittadina in carrozzina che da settimane segnala la presenza di barriere architettoniche in via Carlo Magno. I marciapiedi appena rifatti non prevedono rampe di accesso e l’unica pedana esistente è inutilizzabile perché bloccata da due pali dell’illuminazione pubblica. Una situazione che costringe chi ha difficoltà motorie a scendere in strada, esponendosi al traffico e ai rischi connessi.
Il problema non riguarda solo le persone con disabilità: anche chi spinge un passeggino o utilizza un carrellino per la spesa si trova impossibilitato a percorrere il marciapiede in sicurezza. L’unica discesa regolare si trova all’altezza di via Federico II di Svevia, frutto di un vecchio intervento e non collegata al nuovo tracciato.
La segnalazione è stata raccolta dall’Osservatorio Civico per l’Accessibilità e la Mobilità, istituito dall’Associazione DIS-EDUCATION per monitorare criticità e proporre soluzioni. Il presidente Marco D’Andria sottolinea l’importanza di coinvolgere la cittadinanza e il terzo settore nella progettazione delle opere pubbliche, richiamando l’articolo 55 del Codice del Terzo Settore sulla coprogettazione.
L’auspicio è che l’amministrazione comunale intervenga rapidamente per correggere le criticità e garantire marciapiedi realmente fruibili da tutti. L’accessibilità, ricordano i cittadini, non è un optional: è un requisito fondamentale per una città moderna e inclusiva.