Ospite di Paolo D’andria in Driving: Costanzo Del Pinto, arrivato per presentare il suo nuovo singolo “L’anima che rompe”. È un segnale: la musica non è solo un brano da ascoltare, ma un’emozione che prende forma.
Il brano, disponibile dal 9 gennaio, è un viaggio emotivo che attraversa fragilità, paure, notti piene di domande e quella forza invisibile che ci rimette in piedi quando tutto sembra crollare. Una canzone che non si limita a raccontare: sente, respira, vive.
Del Pinto ha ripercorso il suo percorso artistico, iniziato da bambino tra strumenti di famiglia e prime sperimentazioni musicali. Una strada che lo ha portato a esibirsi in Italia e all’estero, fino ai palchi internazionali di Russia e Lettonia, dove ha conquistato pubblico e critica con un EP capace di vendere migliaia di copie.
Cantautore e polistrumentista, Del Pinto ha costruito negli anni un’identità musicale autentica, fatta di voce, chitarra e storie che arrivano dritte al punto. In studio ha raccontato aneddoti, ricordi, incontri che hanno segnato la sua crescita, mantenendo sempre quella spontaneità che lo rende immediato e vicino a chi lo ascolta.
Il momento più atteso è stato quello live: chitarra alla mano, Del Pinto ha regalato un assaggio del suo mondo sonoro, trasformando lo studio in un piccolo palco intimo e vibrante.
“L’anima che rompe” è più di un singolo: è un manifesto emotivo, un invito a guardarsi dentro senza paura. E l’incontro con Costanzo Del Pinto lo conferma: dietro ogni nota c’è un pezzo di vita, dietro ogni parola un artista che continua a cercare, cadere, rialzarsi. E a cantare.