La musica è tornata a essere protagonista a Manduria. Con l’istituzione della Scuola di Musica Comunale “Città di Manduria”, nata ufficialmente nell’aprile 2025, la città ha dato vita a un progetto culturale ambizioso, inclusivo e profondamente radicato nel territorio.
Dopo il primo bando, che ha definito la struttura organizzativa, a ottobre è arrivata la selezione dei 14 docenti, ognuno specializzato nel proprio strumento o nella propria disciplina vocale. Un team eterogeneo e qualificato, capace di offrire un percorso formativo completo e moderno.
Il 9 dicembre la scuola ha avviato le lezioni nella sede dell’Istituto “Enrico Fermi”, dove l’intero primo piano è stato trasformato in un vero e proprio polo musicale: aule dedicate, spazi per lo studio, ambienti pensati per accogliere allievi di ogni età. Perché qui la musica non ha confini: si può iniziare da bambini, da adulti, da anziani. L’unico requisito è la voglia di imparare.
Tra le prime iniziative volute dal Direttore (Raffaele Vaccaro) ci sono due concerti simbolici: uno alla Cittadella e uno in una casa di riposo di Manduria. Un gesto che va oltre la didattica e che mette al centro il valore sociale della musica. Per gli studenti è un’occasione per esibirsi e crescere; per gli ospiti delle strutture, un momento di compagnia, emozione e leggerezza.
La Scuola di Musica Comunale non è solo un luogo di formazione: è un progetto culturale che guarda al futuro, che crea comunità, che restituisce alla città un linguaggio universale capace di unire generazioni diverse.
Manduria ha acceso una nuova luce. E quella luce suona.