Il Castello Aragonese di Taranto conferma il suo ruolo di attrattore culturale e turistico di primo piano. Nel fine settimana di Pasqua, infatti, la fortezza ha registrato oltre 2.000 presenze, con un picco straordinario nel giorno di Pasquetta, quando sono stati contati 1.214 visitatori. Di questi, 965 provenivano dal resto d’Italia, mentre 206 erano tarantini che hanno scelto di trascorrere il Lunedì dell’Angelo riscoprendo la storia della città attraverso le mura che dominano il canale navigabile.
Numeri positivi, che segnano un ritorno alla normalità dopo l’eccezionale affluenza del 2025, quando la tappa tarantina della nave scuola Amerigo Vespucci attirò circa 67.000 visitatori, contribuendo a un anno record per il Castello Aragonese, che chiuse con 174.000 ingressi complessivi. In quell’occasione, il monumento registrò 4.500 visitatori solo nel periodo pasquale, con 2.454 ingressi provenienti da Taranto e provincia, 2.395 dal resto d’Italia e 312 dall’estero.
Il bilancio di quest’anno, pur senza i numeri eccezionali legati all’evento straordinario della Vespucci, resta comunque molto positivo. La Settimana Santa continua a rappresentare un momento di forte richiamo per turisti e visitatori, attratti dalle tradizioni, dai riti e dal patrimonio storico della città.
Il Castello Aragonese si conferma così uno dei luoghi più visitati della Puglia, capace di raccontare la storia di Taranto e di accogliere un pubblico sempre più ampio e diversificato, proveniente da tutta Italia e non solo.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta