Dopo un lungo e complesso intervento di restauro durato 18 mesi, sono state restituite alla città di Taranto due opere fondamentali del patrimonio artistico e religioso locale: La Caduta della Manna e La Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci, dipinte dal maestro veneziano Giovanni Molinari nel XVII secolo.
Le opere, collocate nella Cappella del Santissimo Sacramento della Cattedrale di San Cataldo, presentavano condizioni molto differenti. La restauratrice Maria Gaetana Di Capua ha spiegato che:
La Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci mostrava scurimento delle vernici, ridipinture novecentesche e toppe.
La Caduta della Manna, invece, era stata fortemente danneggiata dalla luce solare diretta, che aveva provocato un evidente sbiancamento delle cromie.
L’intervento ha previsto consolidamento della superficie, rimozione delle ridipinture, pulitura, integrazione delle lacune e recupero della brillantezza originaria.
L’intero progetto è stato finanziato da Italcave, che ha permesso di riportare alla luce la qualità pittorica di Molinari e di valorizzare uno degli spazi più significativi della Cattedrale.
Durante la cerimonia di restituzione, l’Arcivescovo Ciro Miniero ha sottolineato la centralità della cappella, custode dell’Eucaristia, e il profondo significato teologico delle due tele.
Anche Don Emanuele Ferro, parroco della Cattedrale, ha evidenziato come le opere raccontino il mistero del nutrimento divino: dalla manna che scende dal cielo al pane condiviso da Gesù, fino al messaggio centrale del Sacrum Convivium.
Grazie al restauro, fedeli, cittadini e visitatori possono nuovamente ammirare le tele nella loro pienezza visiva e spirituale, riscoprendo un patrimonio che appartiene alla storia e all’identità di Taranto.
Servizio a cura di Federica Pompamea