Il 1 Maggio Taranto 2026 si prepara a tornare con una delle edizioni più ricche e attese degli ultimi anni. In studio, Simona Fersini e Raffaele Cataldo del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti hanno raccontato l’impegno, la visione e l’energia che stanno dietro a un evento che, dal 2013, rappresenta un simbolo di resistenza culturale e sociale per la città.
La line-up di quest’anno è stata definita dagli stessi organizzatori come “una delle migliori di sempre”. Sul palco saliranno artisti di primo piano della scena nazionale e internazionale: Brunori Sas, Subsonica, Gemitaiz, Giorgio Poi, Margherita Vicario, Marco Castello, Si!Boom!Voilá!, Canta fino a dieci, Rossana De Pace, Catu Diosis, Cigno, Madkid- Moddi.
Insieme a una rappresentanza fortissima della scena tarantina, tra cui Don Ciccio-Fido Guido-Mama Marjas e Rekkiabilly e altri nomi che da anni animano il territorio.
Una novità importante riguarda la direzione attivistica: l’ingresso – o meglio, il ritorno – di Valentina Pedrini, definita scherzosamente una “falsa new entry”, che rafforza ulteriormente il gruppo di lavoro.
Durante l’intervista non sono mancati momenti più leggeri, come il riferimento al “panino con la salsiccia”, alle magliette e alla birra, elementi che raccontano l’atmosfera popolare e autentica del Primo Maggio tarantino. Un evento che non è solo musica, ma un grande rito collettivo, un luogo di incontro, denuncia e partecipazione.
Il 1 Maggio Taranto continua così a confermarsi come un appuntamento unico nel panorama nazionale: gratuito, indipendente, costruito dal basso e capace di portare nella città ionica migliaia di persone da tutta Italia. Un concerto che è, prima di tutto, un messaggio: la cultura può essere strumento di cambiamento, identità e libertà.