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mercoledì 27 Maggio 2026
Bilancio 2025: tra risanamento e limiti strutturali

Il Consiglio Comunale di Taranto ha approvato il rendiconto 2025, certificando un avanzo di amministrazione pari a 9,4 milioni di euro. Una cifra importante, ma che necessita di essere letta nel dettaglio per comprenderne origine e reale impatto sulla salute finanziaria dell’ente.

A spiegarlo è Luca Contrario, presidente della Commissione Consiliare Bilancio, che chiarisce come una parte consistente dell’avanzo – circa 5 milioni – derivi dalla rimozione del fondo accantonato per la sentenza dei BOC. Un accantonamento che, venuto meno, ha liberato risorse immediatamente visibili nel risultato finale.

La restante quota dell’avanzo è frutto di un’operazione definita “significativa e importante” dagli uffici della Direzione Bilancio: una pulizia complessiva dei residui, soprattutto quelli attivi. In altre parole, il Comune ha cancellato dal bilancio una serie di crediti formalmente esigibili ma che, nella realtà, erano ormai inesigibili da anni. “Hai compreso bene”, conferma Contrario: si tratta di somme che non sarebbero mai state incassate.

Nonostante l’avanzo, il quadro generale resta complesso. Contrario parla infatti di un bilancio “ingessato”, con spese correnti difficilmente comprimibili e in crescita, mentre le entrate non mostrano segnali di incremento. Un equilibrio fragile, che richiede prudenza e scelte mirate.

L’avanzo offre dunque un margine di manovra, ma non cancella le criticità strutturali. La sfida, ora, sarà trasformare queste risorse in interventi concreti, capaci di incidere realmente sulla tenuta finanziaria e sui servizi alla città.