Il Palazzo degli Uffici, oggi conosciuto come Palazzo Archita, si prepara finalmente a mostrare di nuovo il suo volto alla città. L’amministrazione comunale ha avviato la gara d’appalto per il rifacimento delle facciate, un passaggio atteso da anni e presentato ufficialmente dal sindaco Bitetti insieme al responsabile del procedimento Simona Sasso e al vicesindaco Mattia Giorno.
Si tratta di un intervento da 10 milioni e 500 mila euro, finanziato attraverso risorse comunali e fondi CIS, che arriva al termine di un percorso progettuale complesso, articolato su tre livelli di progettazione e su un confronto serrato con la Soprintendenza, necessario per affrontare la stratificazione storica delle facciate e le criticità emerse nel tempo.
Il bando, di tipo aperto e sopra soglia, resterà pubblicato per 35 giorni. L’obiettivo dell’amministrazione è aggiudicare i lavori entro la fine dell’anno e avviare il cantiere il prima possibile. La durata prevista è di due anni e riguarderà l’intera parte esterna dell’edificio, con il recupero delle facciate e la definizione di una nuova tonalità cromatica, più chiara rispetto a quella attuale ma sempre coerente con il tradizionale rosso del palazzo.
Una volta completato l’intervento esterno, si aprirà però la fase più delicata: la ristrutturazione degli interni. Il Comune dispone delle risorse per la progettazione, ma mancano 30 milioni di euro per l’esecuzione dei lavori. È qui che il percorso si complica.
Il sindaco Bitetti ha ricordato come negli ultimi anni il CIS Taranto non abbia aggiunto nuove risorse per l’edificio, rendendo necessario valutare strade alternative. Una di queste è il project financing, coinvolgendo soggetti privati disposti a investire e a integrare le proprie progettualità con quelle pubbliche, immaginando un utilizzo del palazzo che risponda sia alle esigenze della città sia agli investimenti dei partner.
Palazzo Archita è da decenni uno dei simboli irrisolti di Taranto, un gigante silenzioso rimasto troppo a lungo nascosto dietro impalcature e attese. L’avvio della gara per il restauro delle facciate rappresenta un primo passo concreto verso la sua rinascita. Ora la città guarda avanti, con la speranza che questa volta il percorso possa arrivare fino in fondo e restituire a Taranto uno dei suoi edifici più rappresentativi.
Servizio a cura di Enzo Ferrari