FREQUENZA 96.5 MHZ DAB+

mercoledì 1 Luglio 2026
Taranto Universitaria: in consegna lo studentato

Il recupero di Palazzo Nove Lune segna un momento decisivo per Taranto. L’amministrazione comunale ha consegnato ufficialmente la struttura alla DISU Puglia, trasformando un cantiere in un nuovo spazio dedicato agli studenti fuori sede. È il primo passo di un progetto più ampio che punta a rigenerare la città vecchia e restituire dignità a interi isolati.

Il nuovo studentato offrirà 22 posti letto con vista sul mare, aule studio e cucine comuni. Sarà operativo dall’inizio del 2027, ma per il vicesindaco Mattia Giorno rappresenta solo l’avvio di un percorso più grande. L’obiettivo è concentrare i servizi universitari in un’unica area, rafforzando il diritto allo studio e accogliendo gli studenti che scelgono Taranto come città universitaria.

Giorno ha annunciato che a settembre e ottobre partiranno i lavori a Palazzo Frisini, mentre prosegue il recupero di Palazzo Calò. Dove un tempo c’erano abbandono e occupazioni abusive, ora lo Stato e l’Università tornano a prendersi cura degli spazi, segnando una rigenerazione urbana radicale.

La giornata ha coinciso con una svolta importante: lo sblocco di ingenti risorse regionali destinate a recuperare 12, forse 13 isolati completi della città vecchia e del quartiere Tamburi. Il sindaco Piero Bitetti ha definito questo obiettivo come il principale dell’amministrazione: una riqualificazione non solo urbanistica, ma anche culturale, economica e sociale, costruita lavorando palazzo per palazzo, quartiere per quartiere.

Per DISU Puglia, come ha dichiarato il presidente uscente Alessandro Cataldo, si apre una nuova epoca di interrelazione tra studenti e tessuto sociale. La consegna di Palazzo Nove Lune rappresenta una scommessa vinta in chiusura di mandato e la promessa di una quotidianità ordinata e di qualità per i giovani. I primi inquilini entreranno tra qualche mese, ma già da fine luglio lo studentato sarà aperto alla cittadinanza.

Taranto avvia così una trasformazione profonda, che punta a restituire vita, servizi e bellezza a una parte della città che per troppo tempo è stata dimenticata.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta