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venerdì 10 Luglio 2026
Taranto perde il Giovanni Paesiello Festival ma la musica va avanti

Per la prima volta dopo oltre vent’anni, Taranto non ospiterà il Giovanni Paisiello Festival. L’annuncio, arrivato durante la presentazione dell’83ª stagione concertistica degli Amici della Musica, ha suscitato grande rammarico. A comunicarlo è stato il presidente Arcangelo Speranza Paolo Ruta, sottolineando come la città perda non solo una rassegna, ma una parte essenziale della propria identità culturale.

Dal 2003 il festival ha rappresentato un unicum nel panorama musicale italiano: un progetto che univa ricerca scientifica internazionale e messa in scena delle opere di Giovanni Paisiello, uno dei più grandi compositori del Settecento, nato proprio a Taranto. La sua assenza segna un vuoto significativo nella programmazione culturale estiva della città.

Nonostante la crisi, gli Amici della Musica non arretrano. Al contrario, rilanciano con una stagione concertistica che punta a internazionalizzare l’offerta culturale tarantina. Il cartellone, da novembre a giugno, propone un viaggio sonoro che attraversa generi e continenti.

L’apertura è fissata per il 19 novembre al Teatro Fusco, con le percussioni rituali del Munedaiko Taiko Ensemble. Seguiranno il jazz americano del pianista Uri Kane, il tango argentino della Tango Rouge Company, la voce britannica di Sarah J. Morris, l’operetta del Cavallino Bianco, la danza contemporanea della Compagnia Zappalà, e un ricco calendario che spazia dalla musica classica al pop rock.

La stagione toccherà luoghi simbolici della città: il Salone della Provincia con la rassegna Le corde che suonano, il Chiostro del Mudi, e la Concattedrale, che ospiterà il tradizionale concerto gospel del 26 dicembre. A sorpresa, si aggiungono anche sonorità portoghesi, arrivate in extremis a completare il programma.

Taranto perde il suo festival d’opera estivo, ma non perde la sua musica. La città dimostra ancora una volta di voler resistere, reinventarsi e continuare a offrire cultura di qualità, nonostante le difficoltà.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta