Negli ultimi giorni, tra i vicoli della Città Vecchia, si è diffusa una voce insistente: il trasferimento degli alunni della Galileo Galilei al plesso Consiglio. Una voce che ha generato preoccupazione tra le famiglie, ma che si è rivelata infondata. A confermarlo è l’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Lucia Simeone, che ha ribadito come la scuola storica del quartiere non subirà alcun intervento.
La Galilei è un presidio educativo importante in una comunità complessa, che richiede uno sguardo attento e politiche mirate. Per questo, sottolinea l’assessora, non è previsto alcun trasferimento: la scuola resta dov’è, con la sua funzione sociale e culturale.
La Giunta sta ultimando il piano di dimensionamento scolastico da inviare alla Regione Puglia, necessario per rispondere al forte calo demografico che sta riducendo la popolazione scolastica cittadina.
Tre gli istituti maggiormente coinvolti:
Scuola Dante – richiesta la soppressione del punto di erogazione, dopo la concessione di parte dell’immobile alla Provincia.
Scuola De Amicis – gli alunni saranno accorpati al plesso Sciascia, per ottimizzare spazi e risorse.
Scuola Valle d’Aosta – solo 120 iscritti su 380 posti disponibili: una sottocapienza che impone una revisione dell’offerta.
Parallelamente, il piano punta a rafforzare i servizi per i più piccoli con la nascita di due poli:
Polo Monaco a Talsano, riqualificato con fondi PNRR e integrato con la scuola dell’infanzia Sciascia.
Polo Morocciaro, pensato per garantire continuità didattica e vicinanza alle famiglie.
Nonostante il calo demografico, l’assessora Simeone chiarisce che non ci sono segnali di dispersione scolastica, neanche nei quartieri più fragili. Un dato che conferma l’efficacia delle politiche educative messe in campo negli ultimi anni.
Nei prossimi giorni l’assessorato incontrerà i sindacati per illustrare nel dettaglio il piano, prima dell’istruttoria finale della Regione. Si parlerà anche di riqualificazione strutturale, elemento chiave per garantire qualità e sicurezza degli ambienti scolastici.
Il dimensionamento non è solo un atto tecnico: è una fotografia della trasformazione demografica di Taranto. Un processo complesso, ma necessario, per allineare la capienza delle strutture alla reale popolazione scolastica e garantire servizi più efficienti.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta