Un manufatto imponente, 34 metri di lunghezza per 110 tonnellate di peso, è stato varato nella notte lungo il tracciato della Linea Rossa BRT. Si tratta della prima trave di uno dei due scavalchi ferroviari previsti nel progetto di mobilità che sta ridisegnando l’accessibilità alla stazione ferroviaria di Taranto.
La struttura, una volta completata, raggiungerà i 100 metri e collegherà via Cristoforo Colombo con via della Croce, dove sorgerà il secondo fronte d’accesso della stazione, dotato di:
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parcheggio di scambio,
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nuovo terminal bus,
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percorsi pedonali e ciclabili integrati.
Un intervento che punta a fluidificare i flussi, migliorare l’intermodalità e rendere più efficiente l’intero sistema di trasporto urbano.
Il varo della trave è avvenuto durante la notte per ridurre al minimo l’impatto sulla circolazione e garantire la massima sicurezza. Un’operazione complessa, che ha richiesto mezzi speciali e una pianificazione millimetrica.
Sul tracciato della Linea Rossa è previsto anche un secondo scavalco ferroviario, quello tra via Grazia Deledda e via Galeso, destinato a migliorare ulteriormente la connessione tra i quartieri e a completare la rete di attraversamenti sicuri.
La posa della prima trave rappresenta un passo concreto verso la realizzazione della BRT, un sistema di trasporto rapido che punta a:
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ridurre i tempi di percorrenza,
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migliorare la qualità del servizio,
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incentivare l’uso del mezzo pubblico,
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rendere Taranto più sostenibile e accessibile.
La città cambia, e lo fa con infrastrutture che guardano al futuro.
Servizio a cura di Debora Notarnicola