La celebrazione di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, è stata l’occasione per ribadire il ruolo dell’istituzione nella tutela del territorio. Nel Duomo di San Cataldo, alla presenza dell’arcivescovo Mons. Ciro Miniero, del prefetto, dei rappresentanti delle forze dell’ordine e dei sindaci della provincia, il questore Michele Davide Sinigaglia ha richiamato i valori più profondi della Polizia: difesa del bene, servizio alla collettività, responsabilità istituzionale.
Sinigaglia ha sottolineato come la figura di San Michele Arcangelo rappresenti la missione della Polizia:
Il questore ha riconosciuto la delicatezza del ruolo della Polizia in una realtà come Taranto, segnata da contrasti profondi:
nuove opportunità di sviluppo,
ferite economico‑sociali ancora aperte,
episodi recenti che hanno aumentato la percezione di insicurezza.
Sinigaglia ha chiarito che, dati alla mano, Taranto non presenta indici di criminalità fuori scala:
Il questore ha assicurato che la Polizia è impegnata affinché il trend positivo di calo dei reati prosegua.
La celebrazione diventa così un momento simbolico per consolidare il rapporto tra Polizia e cittadini, in una città che chiede sicurezza, ascolto e presenza.
Servizio a cura di Enzo Ferrari