Il recupero di Palazzo Frisini entra ufficialmente nella fase operativa. La Provincia di Taranto ha comunicato il cronoprogramma dopo la riunione del 29 settembre con Regione Puglia e Adisu:
19 ottobre → avvio della cantierizzazione, messa in sicurezza e pulizia dell’immobile
20 novembre → inizio dei lavori
730 giorni → durata prevista dell’intervento
Durante il confronto sono stati approfonditi gli adempimenti che hanno accompagnato la definizione del progetto:
pareri e prescrizioni della Soprintendenza,
verifiche tecniche di Asset,
valutazioni legate alla rilevanza storico-artistica dell’edificio.
Un iter articolato, indispensabile per garantire un intervento rispettoso della storia del palazzo e della sua identità architettonica.
Il progetto prevede la realizzazione di una residenza universitaria da 92 posti, ma la nuova funzione di Palazzo Frisini sarà molto più ampia:
spazi per didattica e ricerca,
aree dedicate alla cultura, alla socialità, all’arte e alla lettura,
zone per coworking e attività laboratoriali,
una caffetteria,
una corte interna pensata come piazza protetta,
una terrazza destinata a eventi e iniziative.
Un luogo aperto alla città, capace di generare movimento, opportunità e nuova vita urbana.
Per il presidente della Provincia, Gianfranco Palmisano, l’intervento rappresenta un doppio valore:
recuperare un edificio simbolico,
creare nuovi spazi per studenti e comunità.
“Palazzo Frisini tornerà a essere un punto di riferimento culturale e sociale per Taranto”, ha dichiarato.
Con l’avvio del cantiere, Taranto compie un passo decisivo nella rigenerazione del suo patrimonio storico. Palazzo Frisini non sarà solo restaurato: sarà rifunzionalizzato, trasformato in un luogo vivo, contemporaneo, utile alla città e alle nuove generazioni.
Servizio a cura di Debora Notarnicola