FREQUENZA 96.5 MHZ

giovedì 13 Giugno 2024

FREQUENZA 96.500 MHZ

giovedì 13 Giugno 2024

Ospite di Paolo D’Andria in Driving MARGHERITA

Margherita nata a Gorizia 24 anni si diploma al Liceo Linguistico Scipio Slataper a Gorizia. A Febbraio si laurea all’Accademia di Belle Arti G.B. Tiepolo di Udine in Graphic Design per l’Impresa. Maestra di Sci e Allenatore.
Una cantautrice, ha iniziato a scrivere i suoi pezzi nel 2013 all’età di 15 anni. Il primo inedito “Un Momento” è stato realizzato nel 2016. A Marzo 2018 è uscito il primo singolo “Un’Altra Estate” sempre per MMline
A Dicembre 2018 è uscito il secondo singolo “Vai Via” : “VAI VIA” è una canzone importante dai toni forti e con un tema delicato, attuale e ricorrente che parla della violenza psicologica e con un testo che ognuno può interpretare liberamente sulla base del proprio vissuto, il tutto accompagnato da un videoclip attinente alla canzone e girato a Trieste, il capoluogo del Friuli Venezia Giulia dove vive Margherita .
Con questo pezzo Margherita ha voluto trasmettere forza e coraggio a tutte quelle persone che si sentono oppresse da qualcuno o da qualcosa, affinchè possano sconfiggere ed allontanare ogni sofferenza.

“Mi piacerebbe che con questa mia canzone si riesca a trasmettere la liberazione da quelle che sono le paure insite nell’uomo”
A Luglio 2019 esce il terzo singolo “Hai Presente” tutti sempre per la stessa Label e con lo stesso Producer Vittorio Conte .
Alla fine di novembre 2019 esce il quarto singolo “Vaniglia” un pezzo che affronta con delicatezza la tematica della violenza familiare, in particolare sulla donna/madre. Un tema forte che ho voluto trattare perché la violenza è un dramma ancora troppo frequente che non va trascurato. Ho realizzato le copertine di “Hai Presente” e “Vaniglia” e per quanto riguarda quest’ultima Margherita ne ha creato anche la sceneggiatura del videoclip.
Ora sta lavorando a diversi pezzi per la realizzazione del progetto che si basa sulla scrittura di pezzi con tematiche di rilievo, importanti ma che soprattutto facciano riflettere le persone, sensibilizzando il pubblico su argomenti di cui non si ha ancora il coraggio di parlare o se ne parla troppo poco.
Kairos è un altro pezzo appena ultimato ancora inedito che parla di un altro problema attuale l’ANSIA, un problema che emerge soprattutto tra noi giovani.
Nel 2021 finalista di Area Sanremo. Nel 2021 ha ricevuto il Premio AFI scelta dal Presidente Sergio Cerruti come miglior Artista Emergente con il pezzo inedito “EMPATIA” Nel 2021 ha aperto i concerti di Cristiano Turato ex voce dei NOMADI a Calambrone (Pisa) e a Bono (Sardegna)
Finalista 2020 PREMIO LUNEZIA con l’inedito “VAI VIA” ( MMline) promosso e trasmesso in rotazione su RAI ISORADIO
Il 28/12/2019 ha aperto il Concerto di Natale di Elisa a Monfalcone
IL 26/03/2019 ha aperto il concerto di Roberto Vecchioni al Teatro Verdi di Gorizia
Nel 2018 ha partecipato alla Finalissima Nazionale del Premio “Mia Martini” a Bagnara Calabra.
In particolare ha vinto il premio assoluto del concorso “Premio Casa della Musica” con il pezzo inedito “A Volte”. ( MMline) ha potuto lavorare con Andrea Rigonat riarrangiando il pezzo già prodotto dal prod Vittorio Conte e completandolo anche con un Videoclip fatto da Marino Cecada.
Altro importante riconoscimento è arrivato dalla Finale del Concorso Scuola Cet Mogol: i pezzi inediti “Un Momento” e “Distanti” sono stati è inseriti rispettivamente nel volume “CET Scuola Autori di Mogol 2017 e 2018 e pubblicati dalla Aletti Editore.
Il 6 settembre 2018 ha aperto il concerto di Enrico Ruggeri proponendo 2 pezzi live “A volte” piano e voce e “Distanti” accompagnata dal chitarrista Massimo Bonano
Motivata, determinata, piena di energia e di voglia di fare, l’anno scorso arriva fra i 20 finalisti di Area Sanremo, a un passo dal sogno.

Kairos, il nuovo singolo è un pezzo appena ultimato che parla di un problema attuale: l’ANSIA, un sentimento che sembra affliggere soprattutto tra noi giovani.
Il videoclip è stato realizzato da Marino Cecada e girato nella casa dei nonni paterni a Fiumicello, racconta del profondo rapporto fra, in questo caso, me e la mia ansia, fatto di complicità ma anche di litigi e quindi tormentato. Una sorta di odio e amore che alla fine sembra rivelarsi un peso da cui scappare, per poi capire che siamo solo noi e noi stessi gli artefici delle nostre emozioni.