Sarà un Mysterium Festival pieno di eventi, 34 in tutto tra concerti, arte e incontri. Si comincia domani, venerdì 28 marzo, con il “Te deum”. Il concerto di inaugurazione sarà eseguito nella Concattedrale Gran Madre di Dio e si va avanti fino a domenica 20 aprile, giornata di chiusura con il Concerto di Pasqua nella Cattedrale di San Cataldo. Una undicesima edizione che si sviluppa attraverso 34 iniziative, tra concerti, eventi di arte e incontri. Più tre concerti per raccontare l’anima della città a Ginevra, Roma per il Giubileo e Lecce.

Protagoniste, come sempre, l’Orchestra della Magna Grecia e l’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto. Ma non solo, anche L.A. Chorus, un coro polifonico e un coro di voci bianche.
E poi c’è il risvolto sociale: anche quest’anno sarà offerto un momento di gioia ai bambini della struttura complessa di Pediatria. L’evento si terrà il 15 aprile nella cappella dell’Ospedale Ss Annunziata ed è riservato agli ospiti e agli operatori del presidio ospedaliero.
Il programma insomma è fitto e i concerti avranno come palcoscenici di eccezione le parrocchie della città. Ma ci sono anche eventi dedicati all’arte con “Tessere d’arte nel Borgo e nell’Isola”, il 17 e 18 aprile, una vera e propria rassegna d’arte tra le vie della città. Momenti di arte anche al Museo Archeologico MArTA, il 13 aprile con Marina Massironi e il reading musicale “Ma che razza di Otello?”.
C’è anche il cinema, al Teatro Orfeo con 3 titoli: Padre Pio di Abel Ferrara, The Chosen di Dallas Jenkins e Amore a Mumbai di Payal Kapadia, seguiti da un dibattito. Il Mysterium festival cerca anche la preparazione spirituale alla Pasqua, così il 12 aprile, si terrà nel Salone dei Vescovi, “Incontro” con sua eccellenza Monsignor Ciro Miniero, arcivescovo di Taranto.