«Lo stabilimento è salvo. L’industria italiana può ancora avere l’acciaio». Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato l’ok all’Autorizzazione integrata Ambientale nonostante i no degli enti locali.
Secondo le fonti, si tratta di un’Aia per una produzione annua di 6 milioni di tonnellate di acciaio a Taranto con gli attuali tre altiforni a carbone che saranno sostituiti con i forni elettrici alimentati a gas in prospettiva della decarbonizzazione.
Una decisione che ricade negativamente soprattutto sui lavoratori dello stabilimento e sulla salute dei cittadini.
Ecco cosa ha detto ai microfoni di Buongiorno Taranto l’assessore all’Ambiente, Fulvia Gravame.