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sabato 17 Gennaio 2026

Personaggi e miti di rara qualità, “Rara Avis”, che hanno segnato il corso della storia, dell’arte, della filosofia e dell’umanità. È dedicata a loro la mostra che il Museo archeologico nazionale di Taranto, grazie ad un progetto scientifico e di ricerca sviluppato con il professor Antonio Affidato, docente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e Reggio Calabria, inaugurerà sabato 6 settembre alle ore 20.00, al secondo piano, nella sala adiacente l’esposizione di Orfeo e le Sirene.

A farsi interprete di questo omaggio è l’orafo e scultore Antonio Affidato, che attraverso nove sculture bronzee con inserti in pietre preziose, rende “materia” le testimonianze che spesso creano legami indissolubili tra Puglia e Calabria. Dalla Magna Grecia, ai Messapi e ai Romani, l’esposizione a cura dell’archeologo e docente all’Accademia Belle Arti di Catanzaro, nonché Membro del CdA dell ICPI (Istituto Centrale Patrimonio Immateriale), Francesco Cuteri, ripercorre le rotte del Mediterraneo e pone al centro dell’allestimento, composto da ben nove teste, l’eroe dei tarantini per antonomasia, ovvero l’Eracle a cui un tempo Lisippo dedicò il colosso collocato nell’acropoli, oggi riproposto da Affidato in bronzo e topazio giallo.

Per saperne di più abbiamo ascoltato la direttrice del MArTA, il museo archeologico di Taranto, Stella Falzone