Diciassette anni dopo Pescara 2009 e ventinove anni dopo l’edizione di Bari 1997, i Giochi del Mediterraneo tornano ufficialmente in Italia e in Puglia. La XX edizione della rassegna continentale si prepara ad accendere Taranto dal 21 agosto al 3 settembre: una vera e propria “piccola Olimpiade” che vedrà la partecipazione di circa quattromila atleti in rappresentanza di 26 Paesi e tre continenti (Europa, Africa e Asia), pronti a contendersi oltre 2.500 medaglie in 33 discipline sportive.
L’evento va ben oltre il puro valore agonistico. All’Angelus domenicale, Papa Leone XIV ha auspicato che la manifestazione sia “una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero”. Parole accolte con orgoglio dal presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, per un appuntamento che riporta l’Italia al centro della scena sportiva e diplomatica internazionale.
Le stelle azzurre e le novità in gara
L’Italia padrona di casa si presenta con una delegazione record di 498 azzurri. A guidare la spedizione durante la Cerimonia d’Apertura saranno i due portabandiera d’eccezione: il campione olimpico Filippo Tortu (atletica) e la pugile Irma Testa. Tra i big più attesi figurano Gianmarco Tamberi, le campionesse del tiro a volo Diana Bacosi e Gabriele Rossetti e la nuotatrice tarantina Benedetta Pilato, beniamina di casa e recente bronzo europeo nei 100 rana.
Tra le grandi novità di quest’anno figura lo storico esordio del padel tra le discipline ufficiali. Inoltre, scenderà in campo con quattro atleti anche Athletica Vaticana (l’associazione polisportiva della Santa Sede), impegnata nelle gare di padel, scherma e ciclismo a testimonianza di una forte impronta di dialogo interculturale.
L’eredità per la città e il piano da 275 milioni
Con un investimento di 275 milioni di euro stanziati dal Governo e il lavoro del commissario straordinario Massimo Ferrarese, Taranto ha rinnovato e realizzato strutture d’eccellenza. Tra gli interventi principali spiccano la riqualificazione dello Stadio “Erasmo Iacovone” e la realizzazione del nuovo Stadio del Nuoto. L’accoglienza degli atleti sarà garantita da un’imponente cittadella galleggiante a Mar Grande, allestita grazie al supporto delle navi Romantika e Aroya ormeggiate presso la Stazione Navale.
Il programma e gli appuntamenti fino al 21 agosto
Il percorso di avvicinamento all’inizio delle gare ufficiali prevede un fittissimo calendario di eventi religiosi, culturali e sportivi:
- Lunedì 17 agosto: completamento delle manovre di ormeggio della nave Romantika a Mar Grande per l’allestimento finale del Villaggio Atleti sul mare.
- Martedì 18 agosto: apertura dei servizi di accoglienza e avvio delle procedure di accredito ufficiale per le delegazioni e gli atleti azzurri.
- Mercoledì 19 agosto (ore 19:00): celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di Taranto, presieduta dall’Arcivescovo Metropolita Mons. Ciro Miniero e dal Vescovo Paul Tighe, per l’accoglienza della “Croce degli Sportivi”, che resterà in Basilica per tutta la durata dei Giochi.
- Giovedì 20 agosto: prende il via la festa in città. Alle 19:00 la parata “Aspettando i Giochi” sfilerà da Via D’Aquino a Piazza Garibaldi. In contemporanea si terranno l’inaugurazione del Fun Village, l’avvio delle proiezioni artistiche sulla Concattedrale di Giò Ponti e le prime sfide di qualificazione del torneo di Pallavolo.
- Venerdì 21 agosto: al mattino (dalle 09:00) il via alle batterie della Canoa Velocità e al torneo di Pallavolo. Nel pomeriggio si terrà la Cena di Stato con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Premier Giorgia Meloni e le autorità internazionali. Alle 20:30, allo Stadio Iacovone, andrà in scena la Cerimonia d’Apertura con lo spettacolo “Embrace The Future” e le esibizioni di Al Bano, Mietta e Serena Brancale.