TP Italia porta la sua storia sul grande schermo e martedì 2 dicembre, alle 18:00 al teatro Orfeo di Taranto, avrà luogo la presentazione ufficiale del suo docufilm “Non chiamatelo Call Center”, prodotto da LuckyHorn Entertainment.
Il film racconta la rivoluzione culturale e imprenditoriale che ha caratterizzato gli ultimi sei anni della storia di TP Italia attraverso il racconto del viaggio di Gea, una giovane neolaureta che lascia Roma per iniziare a lavorare in una città lontana, conosciuta per i racconti di dolore e difficoltà, ma che ha molto altro da raccontare.
Il nuovo capitolo della storia di TP Italia e del suo impegno per Taranto sarà poi al centro del dibattito ‘Taranto chiama il futuro’, dalle ore 19. Animati dalle domande di Alessandro Ladiana e Antonello Giasi, del team Comunicazione di TP Italia, interverranno il CEO di TP Italia Diego Pisa, il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, il presidente di Confindustria Taranto Salvatore Toma, il presidente della Camera di Commercio di Brindisi – Taranto Vincenzo Cesareo, la direttrice del dipartimento Welfare della Regione Puglia Valentina Romano.
In ‘Non chiamatelo call center’, protagoniste sono anche le voci di chi ha avviato e vissuto il cambiamento. Con un rinnovamento del management e dell’idea di fare impresa, TP Italia è riuscita infatti a modificare profondamente il proprio corso. L’idea dirompente è stata mettere le proprie persone al centro del modo di fare impresa, avviando una campagna di ascolto vero e un programma di piccole iniziative di welfare, in risposta ai bisogni espressi dai dipendenti. Un viaggio che attraversa il Sud, scardina i pregiudizi, mette al centro le persone e racconta una nuova idea di impresa.
Con un lavoro intenso di coinvolgimento del personale (composto per oltre il 70% da donne) e comunicazione dei nuovi valori ispirazionali, TP Italia è riuscita non solo a superare un difficile momento di crisi sindacale e aziendale, ma a diventare modello di impresa virtuosa e salire, nel 2025, al primo posto nella classifica Great Place to Work® tra le imprese italiane con oltre 1000 dipendenti.
Il cambiamento, però, non è rimasto all’interno delle mura aziendali, ma le ha travalicate, cominciando a supportare piccole realtà locali, a Taranto e Fiumicino, che hanno moltiplicato la comunità aziendale sul territorio. Così, a Taranto, si è passati dai duemila dipendenti alle 8000 persone – tra familiari, associazioni, parrocchie – che compongono la comunità che ruota attorno a TP Italia: anche le loro voci hanno spazio nel docufilm, per raccontare questa storia dalle diverse angolazioni.
“TP Italia è una realtà fatta di persone, che lavora per le persone. L’essere umano – ha spiegato il CEO di TP Italia Diego Pisa – è l’asset più importante di questa impresa e in questo docufilm raccontiamo l’impegno profuso dalle donne e dagli uomini di questa azienda per costruire un contesto sostenibile e supportivo. Ogni voce presente in questo film racconta questi ultimi anni dalla propria prospettiva, contribuendo a dare senso a questa storia di comunità aziendale e territoriale”.