Nessun intervento per garantire il decoro urbano, scarsa manutenzione del verde, strade dissestate e controlli praticamente assenti. È questo il quadro che descrivono i residenti del quartiere Tamburi, dove la sensazione di abbandono continua a crescere giorno dopo giorno.
Le criticità sono molteplici e diffuse: aiuole incolte, marciapiedi impraticabili, rifiuti abbandonati e una viabilità resa difficile dalle condizioni del manto stradale. A tutto questo si aggiunge la percezione di una carenza di sicurezza, più volte segnalata alle istituzioni ma senza risultati concreti.
A confermarlo è Giuseppe Miceli, segretario dell’Associazione Inquilini ATAIC, che ricorda come le richieste dei cittadini siano rimaste inascoltate. Emblematico il caso della voragine apertasi in via Alessandro Volta, un episodio che risale a mesi fa e che, secondo i residenti, rappresenta la prova evidente della mancanza di interventi tempestivi.
Il quartiere Tamburi, già segnato da fragilità storiche e ambientali, vive così una condizione di disagio che si aggrava ulteriormente. I cittadini chiedono maggiore attenzione, controlli più costanti e un piano di manutenzione che restituisca dignità e sicurezza alle strade e agli spazi pubblici.
Un appello che, ancora una volta, arriva forte e chiaro: Tamburi non può essere lasciato solo.
Servizio a cura di Federica Pompamea