L’erosione costiera a San Vito è diventata una vera emergenza. Il tratto di Via del Faro, da tempo sotto attacco del mare, oggi è in condizioni tali da impedire il passaggio dei mezzi pubblici. La carreggiata, erosa dalle onde, rappresenta un rischio troppo elevato: gli autobus di Kyma Mobilità sono costretti a fermarsi all’altezza delle Scuole Sottufficiali, lasciando una parte consistente della borgata senza collegamenti.
Per molti residenti, soprattutto anziani, questo ha significato percorrere oltre due chilometri e mezzo a piedi per raggiungere la prima fermata utile. «Non potevamo più restare isolati», ha dichiarato Ilenia Gallo, presidente della Pro Loco di San Cataldo, sottolineando la gravità della situazione e la necessità di una risposta immediata.
Una prima soluzione è arrivata dal tavolo tecnico convocato da Kyma Mobilità, che ha individuato una deviazione provvisoria per ripristinare almeno in parte il servizio. Parallelamente, Kyma Ambiente sta intervenendo sul decoro e sulla pulizia dell’area, mentre l’Ufficio Urbanistica del Comune sta simulando i flussi di traffico su Viale del Tramonto per evitare il caos estivo, quando l’arrivo dei bagnanti rischia di aggravare ulteriormente la situazione.
Si tratta di misure temporanee, necessarie per tamponare l’emergenza, ma non risolutive. La vera sfida resta quella degli interventi strutturali, indispensabili per proteggere la costa e la viabilità dal continuo arretramento della linea di costa. Senza opere di difesa, il mare continuerà a erodere un territorio fragile ma fondamentale per la vita quotidiana di centinaia di famiglie.
San Vito oggi chiede risposte, investimenti e una visione chiara. Perché un quartiere non può essere lasciato solo davanti alla forza del mare.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta