Taranto ha celebrato l’ottantesimo anniversario della Proclamazione della Repubblica con una cerimonia che ha unito memoria, istituzioni e il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. Piazza della Vittoria, questa mattina, si è trasformata in un luogo di riflessione collettiva, dove il ricordo del passato ha incontrato il volto giovane del futuro grazie alla partecipazione degli studenti dell’Istituto Galilei.
La celebrazione è iniziata con la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti, un gesto simbolico che ha aperto la strada alla lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. A seguire, la consegna di 18 onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a cittadini che si sono distinti per impegno civile, dedizione e contributo alla comunità.
Il prefetto di Taranto, Ernesto Liguori, ha sottolineato l’importanza di fare memoria di questo passaggio storico, ricordando che la Repubblica non è un concetto astratto, ma una responsabilità condivisa: “La Repubblica siamo tutti”. Liguori ha poi richiamato un’altra ricorrenza fondamentale che coincide con questa giornata: gli 80 anni del voto alle donne, un traguardo che ha segnato l’inizio di una democrazia più matura, più evoluta e più partecipata.
Le celebrazioni non si fermano alla mattina. Questa sera, al Teatro Fusco, la giornata si concluderà con il concerto della fanfara di presidio del Comando Interregionale Marittimo Sud. Protagonisti saranno ancora una volta gli studenti, questa volta dell’Istituto Lisi De Cabrini, che porteranno sul palco una riflessione sui valori della Costituzione, frutto di un percorso di approfondimento svolto durante l’anno scolastico.
Una giornata che unisce passato e presente, memoria e futuro, istituzioni e giovani. Una giornata che ricorda a tutti che la Repubblica vive ogni volta che una comunità sceglie di riconoscersi nei suoi valori.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta