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giovedì 4 Giugno 2026
Caos Carta D'identità a Taranto

Una fila che inizia all’alba e finisce ore dopo, sotto il primo sole estivo. È l’immagine che racconta meglio l’emergenza che sta travolgendo Taranto: ottenere o rinnovare la carta d’identità è diventato un percorso a ostacoli.

Siamo in via Fiume, ma la scena è identica in via Romagna e a Talsano: decine di persone in coda, sedute sui marciapiedi, con lo sguardo fisso sull’orologio. C’è chi è lì dalle 7 del mattino e alle 11 non ha ancora raggiunto il proprio turno.

Il passaggio obbligatorio alla Carta d’Identità Elettronica ha mandato in tilt il sistema. Chi deve sostituire la vecchia versione cartacea si ritrova intrappolato in un imbuto burocratico che sta paralizzando la città. E non riguarda solo i cittadini: persino le coppie di futuri sposi sono costrette a rivolgersi ai comuni vicini per poter fissare le promesse di matrimonio.

La questione è approdata anche in Consiglio comunale, durante il question time, su impulso del consigliere Enzo Di Gregorio. L’assessore alle Partecipate, Gianni Cataldino, ha parlato senza giri di parole: la carenza di personale è una “piaga atavica”, aggravata dai blocchi nazionali sui concorsi.

Con l’estate alle porte e le ferie dei dipendenti già programmate, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente.

La proposta dell’Aggiunta è un intervento d’emergenza: trasferire temporaneamente personale da altri settori per dare respiro agli sportelli anagrafe. Una soluzione che ha però acceso gli animi in aula, fino a paralizzare la seduta e rinviare tutto a mercoledì prossimo.

Nel frattempo, mentre la politica discute, i cittadini restano in fila. Sotto il sole. Con un documento da rinnovare e una città che, ancora una volta, si scopre ostaggio della burocrazia.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta