Taranto si prepara a vivere tre giorni di musica, danza e cultura con il Taranto Swing Festival, l’evento che trasforma la città in una grande pista da ballo dal sapore retrò. Giunto alla sua settima edizione, il festival — promosso dalla Regione Puglia — è ormai un appuntamento consolidato che richiama sul territorio ionico centinaia di ballerini e musicisti provenienti da tutto il mondo.
Il direttore artistico Niki Pezzolla racconta l’evoluzione di un progetto nato come piccola comunità locale e diventato, nel tempo, un vero fenomeno culturale: «Da Taranto ci siamo espansi fino a Brindisi, Bari e BAT. Oggi siamo una destinazione swing riconosciuta, capace di attirare danzatori da Australia, Corea, Stati Uniti ed Europa». Un risultato che testimonia la crescita di una comunità sempre più giovane e dinamica, con un’età media che negli ultimi anni si è abbassata grazie all’ingresso di tanti appassionati tra i 20 e i 30 anni.
Il programma del festival è ricco di appuntamenti gratuiti e aperti alla città: – il 10 giugno il Flash Mob al Monumento al Marinaio; – l’11 giugno lo spettacolare Swing on Boat, realizzato in collaborazione con Chima Mobilità; – il 12 giugno concerti e intrattenimento in Piazza della Vittoria, per grandi e piccoli.
Accanto agli eventi principali, sono previsti workshop al Monrev e le gare della Puglia on Swing Cup, momenti che — come sottolinea Emilia Di Lello, rappresentante della struttura — diventano occasione per valorizzare il territorio: «Mostriamo la bellezza del nostro mare, della nostra costa e della nostra comunità a persone che ci seguono anche da lontano. Questo festival unisce cultura, passione, competenza e tanta voglia di stare insieme».
Il Taranto Swing Festival si conferma così un evento capace di generare turismo, creare connessioni e raccontare Taranto attraverso la musica, il ballo e l’energia contagiosa dello swing.
Servizio a cura di Federica Pompamea