Il confronto tra Filcams CGIL Taranto, Fisascat Cisl Taranto-Brindisi e l’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Lucia Simeone ha prodotto un primo risultato concreto per le lavoratrici dei servizi di pulizia e ausiliariato negli asili nido comunali. Si tratta di un gruppo di addette impiegate con contratto part-time ciclico verticale, che ogni anno vedevano sospesa completamente la propria attività – e quindi la retribuzione – nei mesi estivi, periodo in cui le strutture scolastiche chiudono per la pausa didattica.
Grazie alla programmazione di interventi di manutenzione straordinaria, in particolare per l’adeguamento degli impianti antincendio, è stato possibile definire un accordo che prevede una settimana di lavoro a luglio e due settimane ad agosto. Un risultato che i sindacati definiscono “importante”, perché permette alle lavoratrici di percepire un reddito anche in un bimestre che, storicamente, sarebbe stato caratterizzato dalla totale assenza di compenso.
Secondo Daniele Simon (Filcams) e Mariella Vinci (Fisascat), questo accordo rappresenta un primo passo verso una gestione più strutturale della vertenza, che dovrà essere affrontata in vista del nuovo appalto in partenza il 1° settembre. Tra le questioni aperte: la revisione dei parametri contrattuali per ottimizzare l’organizzazione del lavoro alla luce dei pensionamenti e delle cessazioni registrate negli ultimi anni.
Sul tavolo c’è già una proposta concreta: incrementare l’orario settimanale da 21 a 22 ore, con possibilità di rimodulare il monte ore individuale in caso di ulteriori fuoriuscite dal servizio. Un nuovo incontro tra sindacati e assessora è previsto prima di settembre, con l’obiettivo di definire punti fermi e garantire maggiore stabilità alle lavoratrici.
La vertenza resta aperta, ma il primo segnale è arrivato: un’estate che, per la prima volta dopo anni, non sarà completamente priva di reddito.
Servizio a cura di Debora Notarnicola