Un gesto di vicinanza che va oltre il calcio e che, in occasione della Pasqua, ha portato un momento di serenità ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria e Oncoematologia “Nadia Toffa” dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. I calciatori del Taranto Calcio hanno fatto visita ai bambini ricoverati, consegnando loro un uovo di Pasqua rossoblù e trascorrendo del tempo insieme alle famiglie.
Per Valerio Cecinati, primario del reparto, iniziative come questa hanno un valore profondo: «I veri eroi sono i nostri bambini e i nostri ragazzi, che combattono ogni giorno contro la malattia. La forza delle famiglie e dei piccoli pazienti va alimentata attraverso gesti di solidarietà e vicinanza. Questo ci aiuta ad andare avanti e a continuare nel nostro lavoro».
Cecinati ha ricordato quanto sia difficile per i bambini e i genitori affrontare un ricovero così impegnativo: «Questo è un posto dove nessuno vorrebbe stare, ma ogni percorso ha un inizio e una fine. Mi auguro che possano guarire tutti e tornare alla loro normalità, anche a vedere una partita allo stadio».
La visita è stata accolta con entusiasmo dai piccoli pazienti, emozionati nel vedere da vicino i loro beniamini. Un momento di leggerezza che ha spezzato la routine ospedaliera e ha portato un sorriso in un contesto spesso segnato da preoccupazioni e attese.
Il presidente onorario del Taranto, Giuseppe Merico, ha sottolineato l’importanza dell’impegno sociale della società: «È una giornata piena di gioia per questi bambini. Il nostro obiettivo è essere presenti anche fuori dal campo, perché il calcio deve saper restituire qualcosa alla comunità. Speriamo che questi piccoli possano curarsi bene e un giorno venire allo stadio a tifare Taranto».
Un incontro semplice ma significativo, che conferma come lo sport possa diventare un ponte di umanità, capace di portare conforto e speranza anche nei momenti più difficili.
Servizio a cura di Federica Pompamea