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venerdì 8 Maggio 2026
Premio Leogrande 2026: Taranto celebra il giornalismo che indaga

Taranto si prepara a celebrare il giornalismo che non arretra davanti alla complessità. Sabato 9 maggio, alle 18, il Teatro Fusco ospiterà la finale della decima edizione del Premio Alessandro Leogrande, un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento nazionale per il giornalismo d’inchiesta. A condurre la serata sarà il giornalista Giorgio Zanchini, volto e voce autorevole del servizio pubblico.

Il premio è dedicato ad Alessandro Leogrande, nato a Taranto e scomparso prematuramente nel 2017. Scrittore, vice direttore della rivista Lo Straniero, firma del Corriere del Mezzogiorno e voce di Radio 3, Leogrande ha raccontato come pochi le ferite del mondo contemporaneo: lo sfruttamento nelle campagne del Sud in Uomini e Caporali, il dramma dei migranti in Il Naufragio, il rapporto profondo e tormentato con Taranto in Fumo sulla città. La sua opera ha trasformato la cronaca in letteratura civile, facendo di lui un testimone dei margini e delle contraddizioni del nostro tempo.

La decima edizione del premio vede in gara cinque opere selezionate da una rete di presìdi culturali e scuole pugliesi, in un percorso iniziato a settembre che ha portato i libri nelle mani di studenti e lettori di tutta Italia. Un premio partecipato, sostenuto da Regione Puglia, Comune di Taranto, Edison e Fondazione Feltrinelli, che nel nome di Leogrande continua il lavoro d’inchiesta attraverso la newsletter Pubblico.

Le opere finaliste spaziano tra geopolitica, ecologia, impegno civile e storia giudiziaria: – Il gelso di Gerusalemme di Paola Cariddi, un viaggio tra gli alberi simbolo del Mediterraneo – Quando il mondo dorme di Francesca Albanese, analisi sulla questione palestinese e il diritto internazionale – Tropico Mediterraneo di Stefano Liberti, sulle trasformazioni ecologiche del nostro mare – L’Italia senza casa di Sarah E. Gainsworth, un’inchiesta sul diritto all’abitare – Arrestato mafia – La guerra dei trent’anni di Stefano Baudino ed Einar Koenig, ricostruzione della storia giudiziaria italiana

A scegliere il vincitore, insieme ai circoli di lettura, sono stati gli studenti pugliesi, protagonisti anche del concorso “Raccontami il giornalismo”, guidati dalla giornalista di Internazionale Annalisa Camilli.

Sabato sarà proclamato il vincitore, ma il vero trionfo sarà vedere una comunità che, seguendo l’esempio di Leogrande, continua a credere nella forza delle storie, nella necessità dell’inchiesta e nel dovere di restare vigili.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta