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giovedì 28 Maggio 2026
Discesa Vasto tra divieti di sosta e viabilità difficile

Da mesi i residenti della Città Vecchia denunciano una situazione sempre più difficile. Il quartiere, completamente cantierizzato, vive una quotidianità fatta di disagi, deviazioni improvvise e assenza di comunicazioni chiare da parte dell’amministrazione comunale. E la richiesta principale – quella di una gestione più attenta della sosta e della viabilità – resta ancora senza risposta.

Nel mirino dei cittadini finisce soprattutto la discesa Vasto, un’arteria fondamentale per la mobilità interna dell’isola. Come racconta Anna Rita Casula Milfa, presidente del comitato di quartiere, la strada ha subito negli ultimi mesi una serie di trasformazioni caotiche: prima a doppio senso, poi chiusa e recintata per diventare un deposito di materiali, e ora – senza alcuna indicazione ufficiale – trasformata in un parcheggio abusivo.

«Quell’area non è un parcheggio – spiega – e non capiamo perché siano stati posizionati divieti di sosta su una strada che non è destinata alla sosta. È tutto confuso, tutto provvisorio, tutto senza spiegazioni».

La perdita del doppio senso di marcia ha aggravato ulteriormente la situazione. Gli automobilisti sono ora costretti a percorrere l’intero perimetro dell’isola per tornare indietro, con un aumento del traffico e dei tempi di percorrenza. Una condizione che i residenti ricordano bene: prima del 2021, quando l’amministrazione Melucci ripristinò il doppio senso, la viabilità era altrettanto complessa. Quel provvedimento fu accolto con favore perché semplificava gli spostamenti e decongestionava la zona dietro la ringhiera, dove confluisce anche il traffico proveniente dal Ponte di Pietra.

Oggi, però, tutto è tornato come prima. E con il progetto di Piazza Castello che prevede un’ampia area pedonale, i residenti temono che il doppio senso non tornerà più. «Il problema – sottolinea Casula Milfa – è che l’amministrazione non ci dà risposte. Non sappiamo cosa accadrà, non sappiamo come organizzarci. Viviamo nell’incertezza».

Una situazione che, dopo mesi di richieste rimaste inascoltate, sta diventando insostenibile per chi abita nel cuore storico della città.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta