Il turismo in Puglia compie un passo decisivo verso l’inclusione. Alla Casa Viola di Taranto è stato presentato Terre dell’Uguaglianza, un progetto che mira a rendere l’ospitalità pugliese realmente accessibile, trasformando il concetto di “turismo per tutti” in una pratica concreta e quotidiana.
L’iniziativa è guidata dalla cooperativa sociale Logos, con la presidente Caterina Bonomo, che ha sottolineato come il progetto non si limiti a rimuovere ostacoli fisici, ma punti a costruire una comunità accogliente, capace di permettere a ogni individuo – indipendentemente dalla propria condizione – di vivere appieno le bellezze del territorio. «Non basta eliminare le barriere: bisogna riempirle di contenuti», ha spiegato.
Il progetto, finanziato dal bando regionale Costa, si fonda su una rete di realtà che lavorano insieme per superare non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle comunicative. Tra le azioni previste: – mobilità dolce, – menu in braille, – segnaletica CAA, – video in LIS, – formazione per gli operatori, – innovazioni per le strutture ricettive.
Una visione condivisa anche dalla Regione Puglia, rappresentata da Nika Mastronardi di Puglia Promozione, che ha evidenziato come Taranto stia diventando una nuova destinazione turistica sempre più scelta dai visitatori europei. La combinazione di mare, cultura, archeologia, natura e sport – anche in vista dei Giochi del Mediterraneo – può trasformarsi in un volano per lo sviluppo del territorio.
Il progetto non si limita al turismo: propone attività come snorkeling, teatro, percorsi culturali e tirocini professionalizzanti per persone con disabilità, trasformando l’inclusione in un’opportunità sociale ed economica.
Terre dell’Uguaglianza si presenta così come un modello di ospitalità che mette al centro la persona e il diritto alla vacanza come esperienza equa, accessibile e condivisa. Una Puglia che accoglie, che cresce e che sceglie di essere davvero per tutti.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta