L’emergenza caldo è tornata e con essa anche l’emergenza incendi. Le temperature più alte, unite alla presenza di sterpaglie non pulite, stanno creando una situazione critica su tutto il territorio. I Vigili del Fuoco sono già in piena attività, con un numero di interventi che cresce di giorno in giorno.
Il comandante Lorenzo Elia conferma un quadro preoccupante: gli incendi boschivi nascono quasi sempre da incendi di vegetazione, spesso provocati da terreni non puliti o non controllati. A maggio dello scorso anno gli interventi erano stati trentuno; quest’anno sono saliti a quasi cinquanta, con un incremento del venticinque per cento. Ma il dato più impressionante riguarda l’inizio di giugno: in soli due giorni i Vigili del Fuoco hanno effettuato cinquanta interventi, un numero che rappresenta quasi un quarto dell’attività complessiva.
La situazione è aggravata dalla tragedia avvenuta a Martina Franca, dove un uomo ultraottantenne ha perso la vita a causa delle fiamme. Un episodio che ricorda quanto la mancata pulizia dei terreni possa trasformarsi in un pericolo mortale, oltre a rappresentare un rischio penale per enti pubblici e privati.
Il comandante Elia sottolinea come il lavoro dei Vigili del Fuoco sia già al limite, con un impegno che richiede tempo, mezzi e personale. La prevenzione diventa quindi l’unica arma davvero efficace: pulire le aree verdi, eliminare le sterpaglie, rispettare le ordinanze comunali, segnalare subito ogni principio di incendio.