A Taranto, tra via Iacovone e via Scotti, è stato inaugurato il primo Parco dei Giochi, un dono del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo alla comunità ionica. Un gesto che va oltre la celebrazione sportiva: è un investimento simbolico e concreto nella sostenibilità, nella qualità urbana e nella memoria collettiva.
Il protagonista della cerimonia è stato l’ulivo, l’albero che più di ogni altro rappresenta il Mediterraneo. Dieci alberi sono stati piantati oggi in modo simbolico, mentre la piantumazione principale avverrà in autunno, quando le condizioni climatiche saranno ottimali. Il Comune ha chiesto al Comitato la garanzia dell’irrigazione per i primi quattro mesi, per assicurare la corretta crescita delle piante.
Un messaggio che trasforma il Parco dei Giochi in un simbolo di responsabilità ecologica e di impegno internazionale.
Alla piantumazione erano presenti il segretario generale, il vicepresidente e diverse autorità del Comitato Internazionale. La scelta della data è stata dettata dalla necessità di celebrare ufficialmente l’eredità dei Giochi, pur sapendo che la piantumazione completa avverrà nei mesi più adatti.
Il Parco dei Giochi è un nuovo spazio verde destinato alla cittadinanza: un luogo di incontro, gioco, sport, comunità. Un segno tangibile che i Giochi del Mediterraneo non lasciano solo impianti sportivi, ma anche un patrimonio naturale che crescerà nel tempo.
A pochi passi dai quartieri e dalle strade della città, l’ulivo diventa così un messaggio di rinascita: Taranto può cambiare, può respirare, può crescere verde.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta