Cresce sempre di più l’attrattività del territorio, anche grazie al rafforzamento dei servizi destinati ai turisti, uno su tutti Taranto in Calessino, un’attività culturale di Giovanni Cianciaruso, nata nel 2017, con ha l’obiettivo di far scoprire le bellezze di Taranto a bordo di un Ape Calessino. Un’esperienza molto apprezzata dai turisti, ma poco supportata dai cittadini e dall’Amministrazione.
Il mancato decoro urbano e gli innumerevoli cantieri attivi in città, rappresentano per Giovanni Cianciaruso fondatore di “Taranto in Calessino”, i maggiori ostacoli per la sua attività turistica. Azioni indecorose – ha detto Giovanni – che compromettono l’integrità e l’identità di un intero territorio.

«Lasciare nell’incuria – ha detto Giovanni – un luogo frequentato e aspettare che qualcuno lo pulisca non ci porta da nessuna parte. Capisco che l’amministrazione a volte non riesca a coprire ogni singolo punto della città».
Un servizio nato nel 2017 che ha l’obiettivo di far scoprire le bellezze di Taranto a bordo di un Ape Calessino e che negli anni, grazie anche allo sbarco delle navi da crociera, ha acquisito maggiore rilevanza a livello nazionale e internazionale. Si passa dalle 500 alle 1000 presenze, un fenomeno però che non trova continuità. «Un disagio – ha detto Giovanni- che ricade negativamente sull’economia dell’attività che rientra ancora nella categoria di servizio “Noleggio con Conducente”, al pari dei Taxi».
«Vorremo essere riconosciuti come operatori culturali, per ottenere maggiori attenzioni e incentivi dallo Stato».
Nonostante questa difficoltà, il Tour Falanto resta la punta di diamante perché consente al visitatore, in soli 45 minuti, di conoscere le bellezze nascoste nei vicoli della città vecchia e una piccola parte del Borgo Umbertino. Anche se nell’ultimo periodo, Giovanni, ha dovuto modificare il giro per via degli innumerevoli cantieri aperti per la riqualificazione urbana del territorio
«Ne facciamo di necessità virtù – ha detto – proviamo a cercare qualcosa di nuovo e curioso per attirare l’attenzione del turista e spingerlo a recensire positivamente non solo il servizio ma anche la città per generare e alimentare l’economia locale fondata sul turismo e la cultura».
Per Giovanni la missione resta, infatti, la valorizzazione del territorio e la divulgazione della storia della Città dei Due Mari.
