Nel cuore pulsante dell’Isola, tra pietra viva e profumo di mare, Taranto ritrova uno dei suoi luoghi simbolo: Casa Paesiello. Dopo un lungo e complesso intervento di restauro, l’edificio storico è stato ufficialmente riconsegnato alla città e affidato al Conservatorio “Giovanni Paisiello”, che ne farà un polo culturale dedicato alla musica, alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio immateriale.
Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia con il contributo del Comune di Taranto, ha permesso di consolidare strutturalmente i tre livelli dell’immobile e di rifunzionalizzarli in vista della nuova destinazione d’uso. Un intervento seguito passo dopo passo dalla Soprintendenza, che ha restituito dignità architettonica a un luogo profondamente legato alla storia musicale della città.
Durante la cerimonia di consegna, il vicesindaco Mattia Giorno ha sottolineato il valore simbolico dell’operazione: «Una città che ha avuto un compositore settecentesco così importante come Paesiello non può non celebrarlo. Chi ha suonato nelle grandi corti d’Europa portando alto il nome di Taranto merita di essere ricordato nel migliore dei modi».
Casa Paesiello non sarà un semplice museo. Entro l’estate diventerà una casa‑museo viva, un centro di programmazione culturale e di fruizione turistica, capace di ospitare eventi, percorsi didattici, attività musicali e iniziative dedicate alla figura del compositore tarantino. Un luogo dove cittadini e visitatori potranno respirare l’arte del Settecento e scoprire la storia di un genio che ha segnato la tradizione musicale europea.
La riapertura rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di rigenerazione culturale della Città Vecchia. Taranto scommette sulla bellezza, sulla memoria e sulla forza della propria identità, facendo risuonare ancora una volta la musica di Paesiello tra i carpari dell’Isola.
Un ritorno che non è solo restauro, ma rinascita.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta