Il Taranto Eco Forum torna il 21 e 22 maggio con la sua quarta edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti del Sud Italia sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e della rigenerazione territoriale. Organizzato da Eurota ETS, Futuro Eventi e RemTech Expo, il TEF ha saputo negli anni trasformare idee e visioni in progetti concreti, generando un impatto reale sul territorio.
L’edizione 2026 si presenta ancora più ricca: 11 tavole rotonde, un tour nelle aziende che hanno realizzato ciò che era stato presentato nelle edizioni precedenti, e un focus sempre più marcato sulla transizione ecologica e sulle nuove competenze necessarie per affrontarla. Tra i temi scelti dal Comitato Tecnico Scientifico figurano bonifiche, biorisanamento, rigenerazione attiva, valorizzazione dei rifiuti, economia circolare, energie rinnovabili, produzione di idrogeno, abitare sostenibile e sicurezza energetica.
In questo contesto si inserisce il contributo di Eric Gerristein, rappresentante di Costa Crociere, Gerristein ha portato al centro del dibattito un tema cruciale per la Blue Economy: la formazione.
«Il forum è sempre un momento prezioso di confronto con istituzioni e aziende» ha spiegato Gerristein. «Quest’anno abbiamo voluto mettere in primo piano la formazione, che è uno degli aspetti fondamentali della Blue Economy».
Costa Crociere, infatti, ha avviato a Taranto un percorso formativo innovativo: l’ITS dedicato al settore crocieristico, presentato nel 2023. Un progetto che ha già dato risultati tangibili. «Nel primo anno abbiamo diplomato 16 studenti e 15 sono stati assunti» racconta Gerritsen. «Nel 2024 abbiamo replicato: gli studenti sono diventati 22 e stiamo finalizzando la seconda annualità».
Un modello che unisce formazione tecnica, competenze trasversali e inserimento lavorativo immediato. «La formazione in azienda dà una professionalità che arricchisce molto» sottolinea Gerritsen. «È bello vedere come questi ragazzi crescano, imparino e trovino il loro percorso».
Guardando al futuro, Costa Crociere conferma il proprio impegno: «Nel 2026 riproporremo nuovi ITS. Stiamo cercando tecnici del suono, figure per l’hospitality e l’entertainment. Invito i ragazzi a visitare il nostro sito e a valutare le opportunità: è una carriera ricca e appagante».
Il TEF diventa così non solo un luogo di confronto, ma un acceleratore di percorsi concreti: imprese, istituzioni e formazione si incontrano per costruire un ecosistema sostenibile e competitivo. Taranto, città che sta ridisegnando la propria identità, trova in queste iniziative una traiettoria chiara: innovazione, competenze, futuro.