Un incidente sul lavoro si è verificato all’alba di mercoledì in un cantiere dell’appalto Ex Ilva, coinvolgendo un giovane dipendente di Evoluzione Ecologica, appena 24 anni. Il lavoratore sarebbe stato compresso tra due mezzi industriali in retromarcia mentre operava vicino a un’autobotte.
Il giovane ha riportato fratture a una gamba, dolori diffusi e ora ha l’arto ingessato. Non è in pericolo di vita, ma l’episodio evidenzia ancora una volta la fragilità del sistema di sicurezza negli appalti del siderurgico. Il lavoratore, con contratto a tempo determinato, ha rischiato la vita durante una normale giornata di lavoro.
L’incidente riapre il dibattito sulla necessità di investire in sicurezza, formazione e prevenzione, non solo all’interno dello stabilimento ma in tutto l’indotto. Allo stesso tempo, impone una riflessione sulla precarietà contrattuale che caratterizza molti giovani impiegati negli appalti: una condizione che amplifica vulnerabilità e rischi.
La città si trova di fronte a un tema che non può più essere rimandato: garantire condizioni di lavoro sicure e stabili, affinché nessuno debba più rischiare la vita per un contratto temporaneo.
Servizio a cura di Debora Notarnicola