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giovedì 30 Luglio 2026
Giochi del Mediterraneo ma da Settembre la vera sfida

I cantieri principali sono stati completati, ma negli impianti destinati ai Giochi del Mediterraneo si continua a lavorare senza sosta. Gli operai stanno ultimando le opere aggiuntive richieste dalla macchina organizzativa: maxi schermi, parcheggi, asfalti e interventi esterni non previsti nel progetto originario. Un lavoro imponente che accompagna un entusiasmo straordinario: la cerimonia d’apertura è già sold out con 30.000 biglietti venduti, mentre 7.000 tagliandi sono stati staccati per la chiusura e molte finali registrano il tutto esaurito.

Questa mattina si è svolta la visita ufficiale agli impianti sportivi da parte del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, del ministro dello sport Andrea Buodi, del ministro per gli affari europei Tommaso Foti e del commissario straordinario Massimo Ferrarese, insieme alle istituzioni locali. Il tour ha toccato il Centro Tennis Magna Grecia, lo Stadio del Nuoto “D’Ayala”, il PalaRicciardi e lo Stadio Iacovone, con un fuori programma al Parco Urbano della Salinella per visitare il nuovo skate park.

Le opere realizzate per i Giochi rappresentano un investimento strategico per Taranto. Come sottolineato dal comitato organizzatore, la vera sfida inizierà il 4 settembre, all’indomani della cerimonia di chiusura: trasformare gli impianti in un’eredità concreta per il territorio, garantendo una gestione di qualità e il coinvolgimento delle federazioni sportive nazionali. L’obiettivo è far diventare queste strutture centri di eccellenza, fruibili sia dai professionisti sia dai cittadini.

Con gli impianti pronti e gli spalti già gremiti, Taranto si prepara a vivere un evento storico con lo sguardo rivolto al futuro: i Giochi del Mediterraneo come occasione di rilancio, sviluppo e identità.

Servizio a cura di Valentina Castellaneta