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sabato 8 Agosto 2026
L'Arlotta non decolla

L’aeroporto Arlotta di Grottaglie continua a essere un paradosso: infrastruttura completata, terminal passeggeri pronto, investimenti già effettuati, ma nessun volo civile in partenza. Un miraggio che dura da vent’anni e che, secondo il Comitato ALI per Taranto, ha una responsabilità precisa: la Regione Puglia.

Alfredo Luigi Conti, portavoce del Comitato, ha spiegato che l’attivazione dei voli di linea dipende esclusivamente dalla Regione, che dovrebbe convocare la conferenza di servizi e assumersi gli oneri di servizio pubblico, garantendo così la continuità territoriale. “È solo questione regionale. La conferenza di servizi è strettamente necessaria perché è quella che porterà alla decisione di attivare i voli passeggeri”, ha dichiarato.

Durante la conferenza, alla quale hanno partecipato l’avvocato Nicola Russo e l’onorevole Dario Iaia, è stato ribadito che per far decollare l’Arlotta basterebbe replicare il modello Foggia, dove la Regione ha compiuto tutti i passi necessari per rendere operativo l’aeroporto Gino Lisa. Senza un intervento della Regione, il Ministero dei Trasporti non può imporre la continuità territoriale, non avendo il potere giuridico per farlo.

Il risultato è che Grottaglie resta ferma, nonostante anni di annunci, progetti futuristici come lo spazioporto e investimenti significativi. Il terminal è pronto, ma i voli restano una chimera. Per il Comitato ALI, la situazione è ormai insostenibile e richiede un intervento immediato della Regione per sbloccare un’infrastruttura che potrebbe rappresentare una svolta per Taranto e per l’intera provincia.

Servizio a cura di Enzo Ferrari