Il secondo seno del Mar Piccolo si prepara a una trasformazione attesa da anni. Sono iniziati i lavori di bonifica finanziati con 500.000 euro del Contratto Istituzionale di Sviluppo, risorse messe a disposizione dal commissario per le bonifiche e destinate alla riqualificazione di uno dei luoghi più suggestivi della città, in vista dei Giochi del Mediterraneo.
Il commissario del CISS, l’onorevole Dario Iaia, ha spiegato che l’intervento prevede la rimozione di detriti, baracche abusive, roulotte e pali illegali della mitilicoltura. “Il CISS vuole realizzare le cose. Abbiamo corso per sbloccare queste risorse e consegnarle al commissario e al Comune affinché si passi dalle parole ai fatti”, ha dichiarato.
Felice Uricchio, commissario per le bonifiche, ha sottolineato l’importanza naturalistica dell’area: nel Mar Piccolo sono presenti oltre 1.000 specie diverse, un patrimonio biologico che merita tutela e valorizzazione. L’obiettivo è rendere fruibile la costa, restituendo alla città un angolo di straordinaria bellezza.
Non è mancato il confronto con i mitilicoltori, che operano proprio in quelle insenature. L’assessore allo sviluppo economico, Francesco Cosa, ha evidenziato come gli operatori stessi chiedano legalità e lotta all’abusivismo. “C’è distensione: le istituzioni lavorano finalmente in squadra e producono risultati a loro favore”, ha affermato.
Per Iaia, la bonifica deve essere accompagnata da un percorso educativo rivolto alla cittadinanza, alle famiglie, alle scuole e alle associazioni, per far comprendere il valore unico del Mar Piccolo e preservarlo nel tempo.
L’intervento rappresenta un passo decisivo verso la riqualificazione della costa e la valorizzazione di un luogo che, per storia e natura, può diventare uno dei simboli della Taranto che cambia.
Servizio a cura di Enzo Ferrari