Un nuovo campo di pallamano e una pista di atletica. A Statte, nel quartiere San Girolamo, sono state ufficialmente inaugurate le due opere sportive realizzate per i Giochi del Mediterraneo 2026, che ospiteranno gli allenamenti degli atleti e delle atlete in vista delle gare in programma dal 21 agosto al 3 settembre.
Per il sindaco di Statte, Fabio Spada, però non è stato facile realizzare tutti gli interventi richiesti dal Comitato dei Giochi. «Possiamo definirla una grande impresa – ha detto – perché abbiamo avuto poco tempo per costruire il palazzetto e per riqualificare il campo di cacio con la pista dedicata all’atletica. Non è stato facile, soprattutto perché il Comitato, chiedeva di volta in volta di modificare alcune cose».
L’investimento complessivo per i due impianti di circa 6 milioni di euro, infatti, non è stato sufficiente. Il Comune di Statte ha contribuito direttamente con fondi propri, pari ad altri 400.000 euro, destinati nello specifico alla realizzazione della palestra di quartiere. Il nuovo complesso prevede inoltre una capienza di 850 posti a sedere per il campo di pallamano e 400 posti auto per il parcheggio esterno.
La sfida per il sindaco Spada ora resta la gestione futura delle strutture. «Insomma, non è semplice gestire la palestra di quartiere, ovvero il cosiddetto palazzetto, mentre siamo abituati a gestire il campo di calcio. Speriamo di riuscirci o che sia interessato qualche privato nella gestione diretta dello stesso. Ancora dobbiamo capire bene noi come e quale tipo di società potrebbe essere interessata alla gestione del palazzetto.
Per Rosalinda Pascucci, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Statte, queste opere rappresentano un traguardo importante per l’intera comunità. In particolare per tutte le associazioni sportive attive sul territorio e per i giovani atleti che potranno coltivare il loro talento nella propria terra. «Per chi fa sport, diciamo che oggi può vedere realizzato un sognoquello di poter sfruttare al meglio le strutture e alimentare la propria passione».