La nuova edizione del Mediterraneo Open Water conferma Taranto come uno dei poli più dinamici e innovativi del nuoto in acque libere. La competizione, in programma l’11, 12 e 13 settembre nelle acque del Monrev Eco Green Resort, unisce sport di alto livello, tutela del mare, inclusione, valorizzazione del territorio e promozione dei beni culturali.
Organizzato da Mediterraneo Sport Taranto, l’evento è inserito nel Grand Prix Italia 2026 della Federazione Italiana Nuoto e riconosciuto tra i grandi eventi sportivi della Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di Taranto e di Opes Italia. La presentazione ufficiale si è svolta a bordo dei catamarani della Ionian Dolphin Conservation, sottolineando il legame tra sport e ambiente.
Il Mediterraneo Open Water richiama nuotatori da tutta Italia e dall’estero, confermando Taranto come meta privilegiata per il nuoto di fondo. La manifestazione mette insieme due anime: quella amatoriale, con gli appassionati che scelgono Taranto per nuotare, e quella agonistica, grazie alla collaborazione con la FIN e alla presenza di tecnici e atleti di livello internazionale.
Tra questi, spicca Fabrizio Antonelli, figura di riferimento del nuoto di fondo mondiale, confermato per il terzo anno consecutivo. La sua presenza garantisce qualità tecnica e continuità progettuale.
L’apertura ufficiale è prevista per venerdì 11 settembre alle 18.30 al Monrev, con una serata gratuita condotta dalla speaker e cantante Annette e dal giornalista Michele Tursi. Sabato sera, al termine delle gare e delle premiazioni, è in programma un DJ set in riva al mare.
Il Mediterraneo Open Water non è solo una gara: è un progetto che intreccia sport, tutela del mare, cultura e identità territoriale. Taranto si conferma così un laboratorio di eventi capaci di unire agonismo, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio naturale.
Servizio a cura di Enzo Ferrari