Il 15 e 16 maggio il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA torna nelle mani dei più giovani. Con la terza edizione di ArcheoBimbi, oltre 230 studenti dell’Istituto Comprensivo Alessandro Volta diventano per due giorni archeoguide multilingue, pronte a raccontare 200 secoli di storia in italiano, inglese, francese e spagnolo. Un progetto che non è solo un evento, ma il risultato di un intero anno di lavoro, studio e ricerca.
«È un vero patto educativo tra museo e scuola» ha spiegato la direttrice del MArTA, Stella Falzone, sottolineando come l’obiettivo sia rendere viva e partecipata l’identità del territorio. «L’ArcheoBimbi è un modo per rendere attivo l’apprendimento della nostra collezione e per trasformare i ragazzi in protagonisti della storia del museo. Credo moltissimo nel ruolo delle giovani generazioni per questa città». MArTA Taranto
Il progetto, infatti, non si limita alla visita guidata: coinvolge laboratori, musica, tecnologia e creatività. Dalla performance dell’orchestra giovanile Michele Pignatelli alle attività dei laboratori STEM, dove gli studenti hanno sperimentato la realtà virtuale, il MArTA si conferma uno spazio dinamico, capace di unire tradizione e innovazione.
Per gli studenti, la storia ha smesso di essere una sequenza di date e nomi sui libri: è diventata qualcosa di vivo, da toccare, osservare, raccontare. «È un’attività realmente immersiva» ha spiegato la dirigente scolastica Teresa Gargiulo. «Raccontare e ricreare oggetti che rappresentano la nostra storia permette ai ragazzi di appropriarsi dell’identità territoriale, ed è fondamentale partire proprio dai più piccoli». ArcheoBimbi
Il percorso ha trasformato il museo nella loro seconda casa: i ragazzi hanno studiato reperti, progettato contenuti, imparato a comunicare la storia in più lingue, abbattendo le pareti dell’aula per portare la conoscenza direttamente sul campo.
Il 15 e 16 maggio, dunque, non è solo una data sul calendario: è il momento in cui Taranto celebra il suo passato e, allo stesso tempo, mostra con orgoglio il volto del suo futuro. Un futuro fatto di giovani che imparano a custodire la storia per poterla raccontare.
Servizio a cura di Valentina Castellaneta